Articoli

comportamento alimentare sovrappeso e bulimia iperfagica

Postato in Area Dietologica

L'obesità su base psicosomatica, implica necessariamente un'iperalimentazione come conseguenza di uno stimolo emozionale. La sovralimentazione pertanto in questo caso sarebbe una risposta di tipo conscio a problemi esterni, che interagiscono con la particolare situazione interna di stress e confusione della persona  come recitava il prof. Kaplan già nel 1957.

Simili analisi sono state suggerite per spiegare il comportamento bulimico (Mizes).

I primi tentativi volti a far confluire i risultati di laboratorio, condotti su animali da esperimento resi obesi a causa di lesioni del nucleo ventromediale, e il comportamento di persone obese risale a (Schachter).

Egli dimostrò una sorta di analogia comportamentale fra gli animali e le persone per quanto concerne il rapporto patologico con il cibo. Entrambi rilevano, rispetto ai gruppi controllo, una maggiore sensibilità verso gli aspetti palatali degli alimenti, minore disposizione al sacrificio per ottenere il cibo e una sorta di incapacità di compensazione calorica, infatti, continuavano ad alimentarsi con la stessa intensità sia a digiuno sia dopo l'assunzione di cibo, se questo risultava molto appetibile.

Copyright © 2018 Dietology Health Center. Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Cookie Policy | Designed by Kelevra Web Agency Torino