Integratori alimentari per il metabolismo

Scritto da dhc. Postato in Area Dietologica

NUTRACEUTICA

Per produrre energia la cellula utilizza una serie di reazione chimiche, che possiamo nel loro insieme chiamare metabolismo.


Gli strumenti adatti per produrre l'energia cellulare sono gli enzimi che vengono immediatamente distrutti dopo la loro azione quindi debbono essere ricostruiti con la stessa velocità con la quale sono distrutti. Per questo la cellula ha un continuo bisogno di introdurre materia ed energia.
Gli enzimi sono proteine costituite da catene di aminoacidi capaci di fare cose straordinarie. La molecola che viene trasformata dall'enzima prende il nome di substrato mentre il risultato della reazione prende il nome di prodotto finale.
La vita di un enzima può essere brevissima, infinitesimi di secondo, quindi deve essere continuamente risintetizzato consumando sempre nuovi aminoacidi. Questi mattoni della vita sono detti essenziali quando il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente e quindi si trova costretto ad introdurli con l'alimentazione. 

Gli aminoacidi essenziali sono fondamentali nell'alimentazione ma ancor più importante è il loro giusto apporto in termini quantitativi e di equilibrio fra loro in rapporto alla particolare situazione metabolica della persona. Per questo motivo abbiamo formulato un particolare insieme di aminoacidi per chi deve perdere peso. Questa formulazione è stata chiamata AMINODIET ed è composta da treonina, lisina, tirosina, istidina e glutammina.

 

AMINODIET 

AMINOACIDI PER DIMAGRIRE

L-TREONINA

La treonina è un aminoacido essenziale con spiccate funzioni depurative dell'organismo in generale e in particolar modo di fegato e reni.
Le funzioni della treonina sono numerose:

  • CURA DELLA STEATOSI EPATICA
  • MANTIENE ELASTICA E GIOVANE LA PELLE IN QUANTO È UN PRECURSORE FONDAMENTALE DI ELASTINA E COLLAGENE
  • È UN COSTITUENTE FONDAMENTALE DEL SISTEMA IMMUNITARIO

La carenza di treonina provoca deperimento organico con osteoporosi e riduzione della massa magra, ingrossamento del fegato e lesioni della pelle.
Il suo impiego come integratore alimentare è fondamentale quando si intraprendono cure estetiche e quando si aumenta l'attività fisica sportiva. 

 

L-LISINA

La lisina fa parte degli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non riesce a sintetizzare autonomamente pertanto deve essere introdotta con l'alimentazione. E' soprattutto presente nelle carni rosse e in alcuni pesci come il merluzzo e le sardine.
In Europa durante la seconda guerra mondiale, la carenza di questo aminoacido era particolarmente diffusa perché le persone mangiavano prevalentemente polenta, senza mai variare.
Lo stato di fame di allora aveva dato luogo ad una malattia conosciuta come pellagra causata dalla carenza di niacina, una vitamina del gruppo B, che per essere sintetizzata necessita di lisina.
Questo aminoacido è fondamentale per la sintesi della carnitina, la nota molecola strutturale dei muscoli scheletrici che ne migliora la forza e la resistenza alla fatica. 
La lisina è il costituente principale della cheratina dei capelli e del collagene, la proteina fibrosa di ossa, cartilagini, cute e tessuti connettivi.
Senza lisina, le performance fisiche degli atleti sarebbero senz'altro compromesse. Gli integratori non sono solo utili agli atleti professionisti. Tutte le volte che ci sottoponiamo a sforzi fisici intensi o ai rigori di una dieta dimagrante, è necessaria una supplementazione in lisina per evitare di sentirsi stanchi, avere la pelle flaccida e i capelli fragili e spenti.

 

L-TIROSINA

La tirosina, superata la barriera emato-encefalica, giunge all’interno del neurone cerebrale, dove subisce una serie di cambiamenti fino a diventare dopamina che regola l'umore e la prontezza mentale e favorisce la nostra capacità di adattarci a situazioni di ansia, fatica e stress. 
È il tassello indispensabile nei processi di sintesi degli ormoni (adrenalina e noradrenalina) prodotti dalla ghiandola surrenale che, come un berretto da marinaio, copre il polo superiore del rene. 

La tirosina aumenta la capacità mnemonica, allevia il dolore, stimola la libido, favorisce il dimagrimento ed è utilizzata nella cura del morbo di Parkinson.
I sintomi da carenza posso dare luogo a depigmentazione dei capelli, astenia, caduta della libido, ipotonia muscolare, lesioni epidermiche, danno epatico, ecc...
E' di grande importanza per la produzione di melanina e quindi per la pigmentazione del capello. È abbondante nel glutine.  

La tirosina superata la cellula tiroidea dentro il follicolo della tiroide è la base per la formazione degli ormoni T3 e T4.
Quando la tirosina supera la cellula della ghiandola surrenale è utilizzata per produrre adrenalina e noradrenalina.


L-ISTIDINA

Ricopre delle funzioni molto importanti all'interno del corpo umano, specialmente per i bambini, si tratta di un aminoacido di tipo polare. È precursore della istamina. Utilizzata in medicina farmaceutica nel trattamento delle malattie allergiche, nella artrite reumatoide, nelle ulcere degli organi digerenti. E' anche importante per la formazione di globuli bianchi e rossi. L'istamina si trova ampliamente diffusa in natura, e nel corpo umano principalmente si concentra nell'emoglobina. In condizioni normali il soggetto sano non deve assumere integratori di questo aminoacido, ma il fabbisogno e di 1 – 8 g/ giorno negli sportivi. Gli alimenti più ricchi di istidina sono: arachidi, fagioli, biscotti per l’infanzia.
Per giunta è utilizzata nel trattamento delle malattie allergiche, nel trattamento delle artriti reumatoidi, nel trattamento di ulcere degli organi digestivi, importante per la produzione di globuli bianchi e rossi; usata nel trattamento dell’anemia. Come già detto sopra viene trasformata in istamina che agisce sulle funzioni muscolari e sulla dilatazione dei vasi sanguigni.
Particolarmente importante nei processi di formazione di unghie e capelli, l'istidina si trova abbondante nella carne di maiale, nel glutine ed in alcune farine. Viene attivamente incorporata nella cheratina a livello dello stato granuloso.

L-GLUTAMMINA

La L-glutammina è un aminoacido proteico che si trova nelle proteine di tutte le forme viventi. Questo aminoacido viene classificato come essenziale o semi-essenziale, il che significa che in circostanze normali l’organismo è in grado di sintetizzarne una quantità sufficiente a soddisfare le proprie esigenze; tuttavia esistono altre situazioni in cui l’organismo non è in grado di far fronte ad un aumentato fabbisogno.
Recentemente la L-glutammina ha iniziato a essere considerata come uno degli aminoacidi più importanti nei casi in cui l’organismo sia sottoposto a condizioni di stress metabolico come ad esempio in traumi (compreso quello chirurgico), condizioni oncologiche, sepsi e ustioni. In tali condizioni la L-glutammina assume la connotazione di un aminoacido essenziale ed è pertanto estremamente importante assicurarne apporti adeguati al fine di rispondere a queste aumentate esigenze fisiologiche.
La glutammina ha dimostrato di essere utile quando somministrata per via TPN in forma di peptidi in alcuni pazienti soggetti a varie forme di stress catabolico, ad esempio nei pazienti affetti da alcune forme di cancro, sottoposti a trapianto o interventi chirurgici, ricoverati in terapia intensiva o immunocompromessi.
Gli effetti positivi della glutammina per via enterale sono generalmente meno pronunciati, ma sono stati riportati risultati preliminari significativi con uso di glutammina orale in neonati fortemente sottopeso e in alcuni soggetti che avevano subito traumi severi, nei quali la glutammina sembrerebbe rinforzare lo stato immunitario, in modo particolare a livello dell’apparato gastrointestinale.

 

Bibliografia: 

Hammarqvist, F., J. Wernerman, R. Ali, A. von der Decken, and E. Vinnars. Addition of glutamine to total parenteral nutrition after elective abdominal surgery spares free glutamine in muscle, counteracts the fall in protein synthesis, and improves nitrogen balance. Ann. Surg. 209:455-461, 1989.

Nutritional supplements with oral amino acid mixtures increases whole-body lean mass and insulin sensitivity in elderly subjects with sarcopenia SB Solerte, C  Gazzaruso, R Bonacasa… - The American journal of Cardiology…June 2, 2008 – volume 101

A new culture medium for human skin epithelial cells.   Floyd M. Price,  Richard F. Camalier,  Raymond Gantt,  William G. Taylor, Gilbert H. Smith, Katherine K. Sanford.   
In Vitro. February 1980, Volume 16, Issue 2, pp 147-158

Effect of Increasing Dietary Threonine Intakes on Amino Acid Metabolism of the Central Nervous System and Peripheral Tissues in Growing Rats. Günther Boehm Heidi Cervantes, Gilda Georgi, Jürgen Jelinek, Günther Sawatzki, Bendicht Wermuth and Jean-Pierre Colombo Pediatric Research (1998) 44, 900–906

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